LA BENEDICTA

presentazione



Secondo uno studio realizzato dal Reseau des Educateurs des Enfant set Jeunes de la Rue (REEJER), dei 40.000 ragazzi di strada presenti in RD Congo, 13.877 vivono a Kinshasa.

Il numero aumenta tragicamente ogni anno. Centinaia di bambini sono esposti alle multiple intemperie della notte nelle strade della Comune di Lemba: le malattie, violenze, abusi. Luoghi come Rond Point Ngaba, i mercati della comune, le Triangle, i parcheggi,i negozi, le fermate degli autobus, i cabaret, sono di notte tutti luoghi di ritrovo per i ragazzi di strada della Comune, sia per cercare di mangiare, sia per dormire, tanto per fuggire da strade più grandi e trafficate dove rischiano di essere presi dalla polizia o picchiati da ragazzi di strada più grandi o, per quanto concerne le bambine, essere vittime di violenze sessuali.

Tenendo conto di queste mancanze, l’associazione CARE Centre d’Accueil et de Reinsertion des Enfants Don Francesco Pedretti (in partenariato con il COE e il CENASC) ha sentito la necessità di una struttura che potesse offrire un legame tra la prevenzione, la conoscenza del fenomeno e la messa in opera delle risposte ai bisogni con un centro di accoglienza residenziale. Nel complesso dove già sorge il Foyer Universitaire Saint Paul è nata “La Benedicta”, una struttura provvista di  20 posti letto,  pensata in particolare i bambini di età 6-12.


 

OBiettivi


Obiettivi generali

- Contribuire alla lotta al fenomeno dei ragazzi di strada a Kinshasa e alla tutela dei diritti dei bambini e dei giovani in Congo.

Obiettivi specifici

- Promuovere il reinserimento sociale, familiare e professionale dei ragazzi che vivono in strada a Kinshasa, nel quartiere di Righini
- Sostenere la promozione umana e sociale dei ragazzi di strada di Kinshasa e una crescita e uno sviluppo adeguati della loro persona e delle loro capacità.

 

Nuove sfide


Ampliamento della struttura di accoglienza
L'avvio delle attività per i bambini di strada in quartiere ha generato un'immediata richiesta di accoglienza da parte di altre associazioni che lavorano a Kinshasa con questo tipo di utenza ma che non hanno disponibilità di posti letto. Quindi il progetto si doterà di un'altra struttura per rispondere a questa domanda.

Consolidamento della rete con il Reejer (Réseau des Educateurs des Enfants et Jeunes de la Rue) e con le altre associazioni della città
Essendo neonata, l'associazione Care Don Francesco Pedretti, cercherà di entrare nella rete delle 164 associazioni che lavorano con i bambini di strada a Kinshasa per un intervento più strutturato e più efficacie.

 

Scuola di alfabetizzazione


Il Foyer è collocato poco distante dall’università statale ma accanto a Kemi, un quartiere di grande povertà, disagio ed emarginazione. Molti sono i bambini provenienti da questo quartiere che non frequentano la scuola. Il fenomeno dell’analfabetismo è molto diffuso in RDC, che su una popolazione di 73 milioni di abitanti conta circa il 33% di analfabeti (circa 18 milioni di persone). Il Foyer puntando lo sguardo sul quartiere si è assunto l’impegno di aiutare un piccolo gruppo di bambini per il loro inserimento scolastico, iniziando dall’alfabetizzatone. A questo piccolo grupposi sono aggiunti anche i ragazzi di strada, anche loro analfabeti. Si è costituito quindi un gruppo di 15-20 bambini, che impegna i giovani del foyer in un servizio di alfabetizzazione. Per garantire continuità è stato incaricato un insegnante, specializzato in questo tipo di percorsi, che si è impegnato entro la fine dell’anno di portare i ragazzi alle soglie della terza elementare.


Obiettivi


Obiettivi generali

- Contrastare il fenomeno dell'analfabetismo in Repubblica Democratica del Congo.

Obiettivi specifici

- Alfabetizzare circa 20 bambini mai scolarizzatidel quartiere Kemi
- Promuovere l'inserimento scolastico di un gruppo di bambini nelle scuole della Comune di Lemba
- Sensibilizzare i genitori dei bambini della scuola di alfabetizzazione sull'importanza della scolarizzazione dei loro figli.